Volume 12/2018 NUOVA SERIE

Museologia Scientifica

Anno: 2018
Volume: 12

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Thank you! These are the correct words to begin

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A forum on the Italian palaeontological patrimony

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Forum on school-work alternation

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Riassunto

Museologia Scientifica è una rivista unica nel suo genere, non solo in Italia, ma anche nel panorama estero. Di recente è stata inclusa nell’Emerging Sources Citation Index (ESCI) del Web of Science. Nell’articolo viene tracciata la sua storia: i direttori responsabili, le redazioni che si sono succedute, la prima serie (1984-2005), i motivi che hanno portato al rinnovo editoriale concretizzatosi nel 2007 con il passaggio alla nuova serie, nella quale vengono esplicitate le diverse sezioni. Segue l’analisi quantitativa degli articoli pubblicati nei volumi dal 1984 al 2017. Per ciascun volume sono stati studiati la numerosità degli articoli, la diversificazione degli argomenti, l’equilibrio dei temi trattati. Questa analisi ha consentito di avere una visione globale sull’evoluzione della rivista dalla nascita a oggi. La Museologia descrittiva e storica è la sezione più ricca di lavori e ubiquitaria in tutti i volumi, molto più nella prima serie rispetto alla nuova serie. Negli ultimi volumi, però, si assiste a una graduale inversione di tendenza che vede un nuovo calo della diversificazione con una lenta crescita percentuale di articoli di museologia descrittiva. Il numero totale di citazioni di Museologia Scientifica su Google Scholar si è quintuplicato nella nuova serie. Sono infine riportate le interessanti proposte giunte dai soci che hanno partecipato alla discussione sul futuro della rivista.

Parole chiave
storia delle pubblicazioni, argomenti pubblicati in riviste scientifiche.

Museologia Scientifica: historical informations and analysis on the published articles from 1984 up today

Abstract

Museologia Scientifica is a unique magazine of its kind, not only in Italy, but also in the international scene. It has recently been included in the Emerging Sources Citation Index (ESCI) of the Web of Science. This article traces its history: the Editors, the editors who succeeded each other, the first series (1984-2005), and the new series (2007) with the different sections. A quantitative analysis of the articles published in the volumes from 1984 to 2017 is presented. For each volume the number of articles, the diversification of topics, and the balance of the topics were studied. This analysis allowed us to have a global vision on the evolution of the magazine from its birth. The descriptive and historical museology is the richest section of works and is present in all volumes, much more in the first series than in the new series. In the last volumes of the new series, however, there is a gradual inversion of trend: a new growth of articles of descriptive museology in comparison with the total number of published articles. The total number of citations of Museologia Scientifica on Google Scholar has increased fivefold in the new series. Lastly, interesting proposals are presented by the members who took part in the discussion on the future of the magazine.

Keywords
pubblication history, topics of scientific journals.

p. 17 / Volume 12/2018 NUOVA SERIE

Riassunto

Il lavoro presenta lo studio su una serie di ventotto quadretti esplicativi che completavano, dagli anni Trenta del Novecento fino a tempi recenti, gli allestimenti del Museo di Antropologia ed Etnologia di Firenze. Tali quadretti forniscono importanti informazioni non solo sulla storia del museo, ma più in generale sulla museologia antropologica e sulla comunicazione al pubblico di temi oggi considerati cruciali. Antiche mappe creavano “l’altro” con brevi testi, immagine geografica e figure esotiche/mostruose. I quadretti ripropongono, in fondo, la stessa idea, ma scomposta nei tre elementi: carta geografica, immagine fotografica, testo. Il quadretto, combinando il linguaggio pseudo-tecnico del testo, l’immagine fotografica nella sua presunta oggettività e la cartina geografica, si presentava come strumento di indiscutibile informazione “scientifica”, completamente allineata con il messaggio della letteratura didattica e divulgativa contemporanea, e di rassicurazione a un pubblico bianco e “civilissimo”.

Parole chiave
museologia, colonialismo, rappresentazione, razzismo.

Humanity under glass: the explanatory panels of the Florence Museum of Anthropology

Abstract

The purpose of the present report is to initiate a discussion of a series of 28 explanatory panels, which accompanied the Anthropology and Ethnology Museum’s exhibitions dating from the 1930s until recently. These panels provide important information, not just on the history of the museum, but also more generally, on how anthropology museums communicated to the general public information, which is now a critical topic. Ancient maps created a representation of the “other” with brief texts, geographic images and exotic, monstrous figures. These panels present a homogenous message in three elements: maps, photographic images and text.
The combination of elements tied together by a pseudo technical language, “objective” photographs, and maps were presented as indisputable scientific information completely in line with the message transmitted by the popular literature of the day, designed to reassure the white, “civilized” public.

Keywords
museology, colonialism, representation, racism.

p. 33 / Volume 12/2018 NUOVA SERIE

Riassunto

Nella presente nota vengono brevemente illustrati i lavori di ripristino ambientale e di tutela del Geosito paleontologico “Cava Duidduru”. Il geosito è situato presso il piccolo centro abitato di Genoni, nella subregione del Sarcidano (Sardegna centrale). Il sito, originariamente una cava di inerti da tempo abbandonata, in tempi recenti è stato oggetto di valorizzazione a scopo scientifico e turistico. Presso “Cava Duidduru” è infatti possibile osservare estese superfici di strato, principalmente di arenarie di ambiente marino prossimale, riccamente fossilifere e risalenti al Miocene inferiore. L’opera di ripristino del sito e le attività svolte dal vicino museo paleontologico e archeologico P.AR.C. di Genoni sono un ottimo esempio di come sia possibile combinare in maniera vincente il ripristino ambientale, la tutela di un bene geopaleontologico di rilevante importanza regionale e il geoturismo.

Parole chiave
paleontologia, geologia, geoturismo, Miocene, Sardegna.

The palaeontological geosite of “Cava Duidduru” and the Museo P.AR.C of Genoni: an example of restoration and enhancement of a geopalaeontological site in Sardinia

Abstract

In the present note, we briefly illustrate the different phases of restoration and protection of the geopalaeontological site of “Cava Duidduru”. The geosite is located near the small village of Genoni, in the Sarcidano area (central Sardinia, Italy). The site was an abandoned quarry, recently renovated for scientific and tourism purposes. In fact, in the geosite it is possible to observe large sandstone layer surfaces highly rich with marine fossils of the lower Miocene. The restoration of the quarry and the activities carried out by the nearby palaeontological and archaeological museum P.AR.C. of Genoni are an excellent example to combine in a smart way environmental restoration, protection and geotourism.

Keywords
palaeontology, geology, geotourism, Miocene, Sardinia.

p. 42 / Volume 12/2018 NUOVA SERIE