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Sezione dedicata a mostre ed eventi organizzati segnalata dalla redazione di ANMS

Informazioni

  • Sabato 29 aprile 2017, ore 15:30
  • Museo dell’Arte della Lana – Lanificio di Stia
Presentazione dei percorsi espositivi per non vedenti ed ipovedenti

Presentazione dei percorsi espositivi per non vedenti ed ipovedenti

IMPARARE CON LE MANI

LA RETE “MUSEI ED ECOMUSEI DEL CASENTINO” PRESENTA

I PERCORSI ESPOSITIVI PER NON VEDENTI ED IPOVEDENTI

 

Sabato 29 aprile 2017 i Musei ed Ecomusei del Casentino presentano i
percorsi espositivi per il pubblico non vedente ed ipovedente. La
cerimonia inaugurale si terrà al Museo dell’Arte della Lana di Stia
alle ore 15:30 alla presenza del Direttore della Galleria degli Uffizi,
dott. Eike Schmidt.

Sabato 29 aprile alle ore 15:30 presso il Museo dell’Arte della Lana
saranno presentati i percorsi espositivi per non vedenti ed ipovedenti
della rete “Musei ed Ecomusei del Casentino”.

Con la realizzazione di questo progetto il Museo dell’Arte della Lana,
il Museo Archeologico “Piero Albertoni” e l’Ecomuseo del Casentino
tendono la mano a chi non vede, confermandosi luoghi di arte, storia e
cultura fruibili ed accessibili a tutti, in cui si riescono ad
abbattere le barriere percettive e sensoriali che costantemente
incontrano i disabili della vista.

L’iniziativa, realizzata con la collaborazione dell’Unione Italiana
Ciechi ed Ipovedenti di Firenze, partirà dalle ore 11:30 con la prima
tappa presso il Museo del Bosco e della Montagna di Stia, antenna
dell’Ecomuseo del Casentino, dove saranno presentate le scatole tattili
“Con gli occhi nelle mani”. La presentazione proseguirà dalle ore 15:00
al Museo dell’Arte della Lana con l’illustrazione dei percorsi tattili
realizzati dal Museo Archeologico “Piero Albertoni”. Dopo il saluto
degli amministratori locali, alle 15:30 avrà inizio la cerimonia
inaugurale del progetto a cui parteciperà il dott. Eike Schmidt,
Direttore della Galleria degli Uffizi, prima in Italia insieme al Museo
Galileo di Firenze, a dedicare appositi percorsi al pubblico ipo e non
vedente.

 

Il Direttore del Museo dell’Arte della Lana, dott. Andrea Gori,
collabora da anni con l’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti e da
questa sinergia nelle sale del museo sono stati creati in passato i
percorsi sonori e i percorsi tattili con le fibre tessili e i tessuti,
molto apprezzati da tutti i visitatori.

Il nuovo percorso espositivo completa il progetto di abbattimento delle
barriere percettive con l’introduzione di didascalie in braille e in
nero a caratteri grandi per gli ipovedenti che riportano i testi
relativi ai punti salienti di ogni sala del museo. Accanto ai testi
sono state riprodotte immagini in rilievo degli strumenti simbolo all’
arte della lana, solitamente visibili all’interno delle teche. In
questo modo tutti possono toccare le cesoie per la tosatura, il fuso
della filatura e la navetta della tessitura.

Anche il Museo Archeologico ha introdotto l’utilizzo di strumenti di
supporto alla visita per i disabili della vista inserendo in alcune
sale ricostruzioni tattili con relativa didascalia in braille e in nero
a caratteri ingranditi. Nella sala preistorica è così possibile toccare
strumenti originali in selce, risalenti a oltre 50.000 anni fa e
provenienti dal Casentino; nella sala dedicata al Lago degli Idoli si
potrà prendere fra le mani la riproduzione in bronzo di una statuetta
di guerriero, del tutto simile a quelle etrusche presenti nelle
vetrine; nella sezione sul santuario etrusco di Socana le mani potranno
invece incontrare la ricostruzione di una delle antefisse a testa
femminile che ornavano il tetto del tempio; nella mostra temporanea
sull’Altomedieovo è infine possibile toccare alcuni dei reperti
lapidei, seguendone le eleganti decorazioni in rilevo. Inoltre ogni
sezione è corredata di una scheda di sala a caratteri ingranditi e
braille che ne presenta i contenuti principali.

Sia il Museo Archeologico che il Museo dell’Arte della Lana hanno
provveduto a stampare delle guide cartacee in nero a caratteri
ingranditi e in braille, che possono essere utilizzate come ulteriore
strumento di supporto alla visita, in cui la parte scritta è corredata
da alcune figure in rilievo.

L’Ecomuseo del Casentino ha realizzato due scatole sensoriali
itineranti allo scopo di promuovere attività tattili legate alle
tematiche delle sue numerose strutture: “Con gli occhi nelle mani. Alla
scoperta dei tesori del Casentino”. Le scatole scomposte si trasformano
in quadri materici e a rilievo corredati da didascalie e supporti
cartacei con caratteri ingranditi e in braille. Quattro di essi sono
dedicati alle sapienze artigianali della Valle: il legno, il ferro, la
lana, la pietra ed i mulini ad acqua. Gli altri quattro ai miti e alle
leggende con la sfida di rendere percepibile al tatto quanto c’è di più
immateriale: le credenze tradizionali. Ecco allora che i fruitori
saranno condotti “per mano” alla conoscenza di alcune delle figure più
caratteristiche dell’immaginario casentinese: il badalisco, le fate, il
diavolo, le “paure”.

La realizzazione dei percorsi espositivi e degli strumenti di supporto
alle attività didattiche è stata possibile grazie al contributo di
Regione Toscana, Unione dei Comuni Montani del Casentino, Fondazione
Lombard, Comune di Bibbiena, Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi,
nell’ambito del progetto PIC 2015.

Informazioni:

 

Museo dell’Arte della Lana - Lanificio di Stia della “Fondazione Luigi
e Simonetta Lombard”

Pratovecchio Stia (Ar) Via G. Sartori, 2

tel. 0575 582216 - 338 4184121

www.museodellartedellalana.it

info@museodellartedellalana.it

 

Museo Archeologico del Casentino “Piero Albertoni”

Bibbiena (Ar) Via Berni, 21

tel. 0575 595486

www.arcamuseocasentino.it

info@arcamuseocasentino.it

 

Unione dei Comuni Montani del Casentino - Centro Servizi Rete
Ecomuseale

Ponte a Poppi (Ar) Via Roma, 203

tel. 0575 507272-70

www.ecomuseo.casentino.toscana.it

web app. ecomuseocasentino.it

ecomuseo@casentino.toscana.it