Eventi
Sezione dedicata a mostre ed eventi organizzati segnalata dalla redazione di ANMS
I GIOVANI IN VETTA
Organizzato da WWF Oasi e Aree Protette Piemontesi di Biella (staff del Giardino Botanico di Oropa), è un progetto internazionale coordinato da ALPARC (la Rete delle Aree Protette Alpine) che mobilita gruppi di giovani nella stessa data (il 12 luglio), in una forma di cittadinanza attiva, un’azione simbolica e che tocca l’immaginario dei partecipanti.
Il luogo dell’evento nel Biellese sarà il Santuario Mariano di Oropa e la conca verde in cui è incastonato, con il Sacro Monte Patrimonio dell’Umanità UNESCO...
La valle di Oropa è famosa anche presso la comunità scientifica: qui si possono leggere dal vivo le vicende che hanno portato alla nascita e formazione delle Alpi. Geologi di tutto il mondo in un insolito “pellegrinaggio” camminano sulle pietre; entomologi e botanici, che qui hanno avuto maestri di straordinaria levatura, si aggirano ancor oggi alla ricerca delle perle zoologiche e floristiche della vallata.
I partecipanti (tra i 10 ed i 15 anni) cammineranno sulle stesse pietre, con più modesti maestri certamente, in “un viaggio di scoperta” verso una vetta (o meglio un obiettivo comune). Ognuno ha il suo Everest: quello di giovani in vetta quest’anno si chiamerà Monte Camino. Potrà sembrare un’impresa impossibile da portare a termine. Eppure. Solo immaginarla ha tutto il fascino dell’avventura memorabile. La scoperta della fatica. L'esperienza di dormire in rifugio. E la consapevolezza di essere viandanti un po' folli, ma rispettosi del mondo. Una di quelle esperienze che ti restano impresse nella mente per sempre. Una di quelle cose che non ti stancheresti mai di raccontare. Che non ti stancherai mai di ricordare…
Quella che verrà fatta martedì 11 luglio sarà una vera e propria marcia di avvicinamento alla conquista del “nostro Everest”: base di partenza sarà Oropa, raggiungibile agevolmente da Biella sia in auto che con mezzi pubblici, da lì i partecipanti raggiungeranno, attraverso boschi di faggio, pascoli e praterie, il Rifugio Savoia: il “Mucrone Base Camp”.
Il rifugio sarà la nostra base, la nostra “casa” nel senso più affettivo del termine, anche se per una notte solamente. Il rifugio alpino riguarda “la conquista della notte”, come l’ha definita Carlo Alberto Pinelli (già presidente di Mountain Wilderness), cioè l’esorcizzazione del mistero, la sconfitta della paura nella dimensione più irrazionale e assoluta. La paura della notte ha sempre rappresentato per i montanari, un divieto sacrale di salire le cime, almeno su quelle dove bisognava bivaccare di notte all’aperto. Chi, da bambino, non ha avuto paura del buio?
Una notte in un rifugio, anche se non fa più paura e l’isolamento è solo un ricordo del passato, è un’esperienza unica che tutti, prima o dopo, dovrebbero concedersi. La magia della sera che si fa notte, il fuoco nel camino, l’incontro con persone sconosciute ma amiche, farà rivivere lo spirito più antico del rifugio alpino: una piccola capanna al riparo dall’immensità, provvisoria, romantica, distante dal mondo. Durante il percorso e prima di cena, andremo all’esplorazione dei dintorni, faremo esperienze, preparandoci alla notte in rifugio. Tra le attività: un workshop di ripresa naturalistica e di paesaggio (educazione all’immagine) sotto la guida di un fotografo professionista che ci seguirà (tempo permettendo) in un’escursione al calar della notte.
Mercoledì 12, sarà il giorno della vetta: il Monte Camino, spettacolare punto panoramico delle Alpi Biellesi.
Rientro a Oropa merenda e commiato gli ultimi momenti dell’evento che, ne siamo sicuri, arriverà in fondo all’anima dei partecipanti, grandi e piccoli.
Il trek è riservato ad un gruppo (max 15) di ragazzi tra i 10 ed i 15 anni e prevede una partecipazione alle spese di € 30,00/persona.
Per informazioni e prenotazioni si può fare riferimento ai numeri telefonici del Giardino Botanico di Oropa (015.2523058 / 331.1025960)
Ci potete trovare anche su:
www.gboropa.it, facebook.com/GBOropa; Twitter: @GBOropa; Instagram: GBOropa
Camminare all’aperto, di notte, sotto il cielo silente, lungo un corso d’acqua che scorre quieto,
è sempre una cosa piena di mistero, e sommuove gli abissi dell’animo.
(Hermann Hesse)
