Eventi


Sezione dedicata a mostre ed eventi organizzati segnalata dalla redazione di ANMS

Informazioni

  • 15 Marzo - 4 Maggio 2008
  • Via Brigata Liguria 9 16121 Genova
  • da Martedì a Venerdi: ore 9 - 19; Sabato e Domenica: ore 10 - 19.
    Lunedì chiuso. Biglietto intero: 4 ?;
    Biglietto ridotto: 2,80 ?. Fino ai 18 anni ed oltre i 65 anni: ingresso gratuito.
  • Museo Civico di Storia Naturale "Giacomo Doria"
  • Anna Maria Biancalana
  • 010.564567
Allarme Ambiente - Un fiume di rifiuti che dalla città va al mare

Allarme Ambiente - Un fiume di rifiuti che dalla città va al mare

La mostra ha l'obiettivo di sensibilizzare il visitatore verso tutti quei quotidiani attentati all'ambiente che ormai fanno parte della nostra vita e che talvolta non riescono neanche più a stupirci e scandalizzarci, tanto è diventato familiare vedere, per esempio, gli effetti causati dalle fuoriuscite di greggio in zone incontaminate del mondo.

L?autore ha creato, con allestimenti a parete ed a terra e con opere in materiale vario, situazioni ?limite? per risvegliare l'interesse di chi si sofferma a guardare, per spingerlo a non essere solo spettatore passivo del degrado, ma anche a cercare soluzioni meno ?comode? ed individualiste, a favore della collettività.

ALLARME AMBIENTE è la naturale prosecuzione di un precedente progetto (MARE NERO) e suggerisce una riflessione su questo tema, attraverso forme d?arte che evocano nel visitatore attento la ?natura? degli eventi che hanno provocato tali disastri.

Nel microcosmo di Gianni Depaoli, ogni creazione è caratterizzata da colate di materia, petrolio, acqua e sangue, elementi che, nel cercare una qualsivoglia via d?uscita, lasciano la porta aperta alla ragione e una via di fuga dall'oppressione. L?utilizzo spasmodico di materiali inerti, che vengono plasmati dal lieve tocco delle dita, crea così i presupposti per la celebrazione di concetti semplici e dinamici: un messaggio etico affrontato con decisione e passione e di interpretazione immediata.
I temi trattati sono legati a doppio filo al degrado ambientale, dovuto all'inquinamento marino e terrestre, alla violenza sugli animali, al dissipamento delle risorse naturali. Impiegando i materiali più svariati, Depaoli riveste le sue creazioni di una visione interiore della natura mentre il colore tende a soffocare in una gomma gelatinosa di resine trasparenti. La sofferenza che trasuda dalle opere si materializza in modo fluido, come se le dita non fossero altro che protuberanze dell'anima.