Eventi
Sezione dedicata a mostre ed eventi organizzati segnalata dalla redazione di ANMS
Sotto coperta - Lower Deck
?SOTTO COPERTA - LOWER DECK ?
di CHRISTIAN SAUPPER
un viaggio fotografico nei caveau dei principali musei europei di storia naturale
Cosa fanno insieme un leone, un orso polare e un bufalo della savana africana? A svelarcelo sarà l'originale mostra ?Sotto coperta - Lower deck ?? del fotografo austriaco Christian P. Saupper al Museo Civico di Zoologia dal 22 settembre al 23 ottobre 2010 e curata da Carla Marangoni.
L?esposizione, promossa dall'Assessorato alle Politiche Culturali e centro Storico di Roma Capitale è inserita nel circuito di ?FotoGrafia, Festival Internazionale di Roma?, realizzata in collaborazione con il Forum Austriaco di Cultura Roma, con il patrocinio del Land Vorarlberg e dell'Associazione Nazionale Musei Scientifici (ANMS). I servizi museali sono di Zètema progetto Cultura.
Quest?anno il tema del Festival è ?Mother Land?, Terra Madre, un invito a riscoprire e riavvicinarsi a tutti gli esseri viventi che popolano il pianeta. Tra questi ci sono anche creature che vivono in ambienti inusuali, come il deposito di un museo, dove restano a testimoniare nel corso del tempo la loro esistenza. Esseri che non vanno dimenticati ma fatti conoscere al grande pubblico attraverso immagini che li ritraggono nel loro ?nuovo habitat?: i musei di storia naturale di tutto il mondo. Tra questi il Museo Civico di Zoologia che, con i suoi circa 3 milioni di reperti, conserva una grossa parte di questa Biodiversità che sarà collocata nel caveau sotterraneo per la conservazione delle collezioni zoologiche, di prossima apertura.
E questi reperti sono l'oggetto della ricerca fotografica di Christian P. Saupper, da qui nasce il progetto ?Lower Deck?, una serie di scatti che ha avuto inizio nel 2007 a Vienna per svilupparsi poi a Berna, Berlino, Monaco, San Pietroburgo, Budapest, Firenze ed anche a Roma.
Una raccolta di immagini artistiche ad alto impatto emotivo in cui i soggetti possono finalmente riprendersi lo spazio che gli è stato tolto mostrando, senza l'ausilio di luci o effetti particolari, la loro maestosa bellezza. Lo sguardo artificiale, ma vivido, della fotocamera, stabilisce quasi involontariamente una comunicazione, un contatto tra l'osservatore e il soggetto ma senza ricercarlo appositamente. Ed è questa la magia delle foto di Saupper che, con le sue doti artistiche, ha saputo offrire al pubblico un ritratto intenso e nitido di quella che si può definire ?un?arca di Noè immaginaria?, sotto coperta appunto.