Iniziative


Alla scoperta dei nostri antenati preistorici! Al MUSE, il 19 giugno, Giornate europee dell'Archeologia

Giornate europee dell’Archeologia

 

Al MUSE Museo delle Scienze,

tutti i segreti della vita dei nostri antenati

sabato 19 giugno 2021 dalle 10 alle 18

 

 

(cv) Una giornata tra selci scheggiate, crani di orso e stambecco, ocra rossa e preziosi reperti preistorici; è la proposta del MUSE Museo delle Scienze per sabato 19 giugno, in occasione delle GIORNATE EUROPEE DELL’ARCHEOLOGIA, promosse dall’Inrap, l’Istituto nazionale di ricerca archeologica preventiva francese. Dalle 10 alle 18 le sale espositive del museo si animeranno con attività per grandi e piccini alla scoperta di come vivevano i nostri antenati preistorici.

In particolare - grazie a reperti preistorici provenienti dai siti archeologici trentini, ritrovati e analizzati dalla sezione di Preistoria del MUSE - si approfondirà il rapporto dei nostri antenati con gli orsi che abitavano le nostre montagne. Una panoramica delle attività di scavo archeologico e ricerca condotte a Riparo Cornafessa (Comune di Ala, TN) in collaborazione con l’Università degli Studi di Trento e il Comune di Ala, aiuterà infine a comprendere la penetrazione in ambiente alpino dei primi gruppi di cacciatori-raccoglitori al termine delle glaciazioni pleistoceniche. In Italia, le Giornate dell’archeologia sono organizzate dal Ministero della Cultura - Direzione Generale Musei. Il MUSE aderisce all’iniziativa in quanto parte del network Ice Age Europe.

 

Il programma della giornata prevede attività a tema articolate lungo tutto l’orario di apertura, alcune fruibili gratuitamente in quanto comprese nel biglietto d’ingresso, altre a pagamento.

Alle 11.30 e alle 15, Il MUSEo nel cassetto, approfondimento con l’esperto per conoscere e toccare reperti unici all’interno della galleria della Preistoria.

Alle 11, Storia ed evoluzione della vita, visita guidata multidisciplinare tra i piani dell'esposizione permanente che spazia dalla formazione del sistema solare fino alle scoperte della tecnologia dei nostri giorni.

Alle 10.30 e alle 12.30, Stratagemmi d'artista. Tecniche, forme e colori nel Paleolitico, Science show alla Science On a Sphere per conoscere un po’ più da vicino le pitture rupestri del Paleolitico e i trucchi utilizzati per realizzarle.

Alle 14, 16 e 18, Preistoria alla sfera, quiz interattivo per mettere alla prova le proprie conoscenze sul rapporto fra uomo e orso nella preistoria e sul primo popolamento dell’arco alpino da parte di Homo sapiens nel Paleolitico, al termine delle grandi glaciazioni pleistoceniche.

 

Le giornate europee dell’archeologia

Giunte quest’anno alla loro 12ª edizione, sono un importante momento di promozione e condivisione del patrimonio archeologico europeo. In programma tra il 18 e il 20 giugno, vedono la partecipazione di centinaia di musei, siti archeologici, istituti di ricerca e associazioni di tutt’Europa che si aprono al pubblico per affermare l’importanza della conoscenza del nostro passato e della sua condivisione.

 

Ice Age Europe è un network nato per raccontare la storia dell’epoca glaciale e del nostro patrimonio culturale. Musei, centri di ricerca, siti archeologici, centri visitatori da tutt’Europa costituiscono oggi questa piccola ma vivace rete che promuove il patrimonio culturale dell’epoca paleolitica attraverso lo scambio di “best practice” per la gestione degli aspetti divulgativi, educativi e promozionali di ogni ente.

 

Fondato nel 2012, ad oggi il network conta tra gli aderenti prestigiose partecipazioni quali il Neanderthal Museum di Mettman (Düsseldorf, Germania), il sito archeologico di Altamira (Santillana del Mar, Spagna), il Parque arqueológico do vale oo Côa (Vila Nova de Foz Côa, Portogallo), e a livello italiano, oltre al MUSE anche la Grotta di Fumane (Fumane, Verona), importante sito archeologico, dove i ricercatori dell’Università di Ferrara, in collaborazione anche con i ricercatori del Museo delle Scienze di Trento, stanno indagando le ultime tracce dell’Uomo di Neanderthal prima della sua estinzione, e l'arrivo dei primi Homo sapiens in Europa.