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Sezione dedicata a mostre ed eventi organizzati segnalata dalla redazione di ANMS

Informazioni

  • Sabato 21 febbraio 2026, dalle 13 alle 19
  • MUSE Museo delle Scienze - Corso del Lavoro e della Scienza, 3 - TRENTO
  • MUSE Museo delle Scienze di Trento
Paleoday al MUSE

Paleoday al MUSE

Al MUSE arriva il Paleoday, un viaggio nella paleontologia   
 
 
 
Sabato 21 febbraio 2026, dalle 13 alle 19 
 
Al MUSE – Museo delle Scienze di Trento 
 
 
 
Attività incluse nel biglietto di ingresso al museo; la conferenza delle 17.30 è a ingresso gratuito 
 
 
 
Da sempre, dinosauri e fossili accendono la curiosità di chi ama esplorare il passato della Terra. Ma la paleontologia è molto più di questo: è una storia di scoperte, fatta di errori, intuizioni geniali e ricerche scientifiche che ancora oggi continuano a sorprendere. Sabato 21 febbraio, il MUSE apre le porte a un vero e proprio viaggio nel tempo con Paleoday, un pomeriggio tra laboratori, giochi, talk e attività interattive dedicati alla paleontologia. Due momenti speciali arricchiscono la giornata: alle 14 un omaggio al paleontologo Enrico Giulio Serpagli e, alle 17.30, la presentazione del libro "Ossa di drago, lingue di pietra e altri abbagli". 
 
 
 
Un omaggio al professor Enrico Giulio Serpagli 
 
Il "Paleoday" si apre alle 14, in sala conferenze, con un momento istituzionale dal titolo "Enrico Giulio Serpagli – La ricerca e la memoria", dedicato al professor Enrico "Giulio" Serpagli (1936-2023), eminente paleontologo italiano e già professore ordinario di Paleontologia presso l'Università di Modena e Reggio Emilia (Unimore). Interverranno Annalisa Ferretti, presidente della Società Paleontologica Italiana e docente Unimore, e Carlo Corradini, presidente dell'International Subcommission on Silurian Stratigraphy e docente all'Università degli Studi di Trieste. Durante l'incontro sarà anche presentato il catalogo del Fondo Serpagli, recentemente istituito presso la biblioteca del MUSE. La commemorazione è patrocinata dalla Società Paleontologica Italiana. 
 
 
 
Un pomeriggio tra dinosauri, fossili e storie della Terra 
 
Per tutta la durata di Paleoday, il museo si trasforma in un laboratorio diffuso dove scoprire l'evoluzione della vita sulla Terra attraverso esperienze immersive e partecipative.  
 
Al piano -1, il percorso "Storia ed evoluzione della vita" racconta un viaggio lungo 4,5 miliardi di anni: dall'origine del pianeta ai primi organismi viventi, dalla conquista della terraferma ai dinosauri, fino al popolamento umano delle Alpi. Alla Sfera NOAA, l'attività "Animali strani e come chiamarli" propone un quiz interattivo per esplorare la tassonomia, la scienza che classifica il mondo vivente e non solo, tra nomi scientifici bizzarri e aneddoti. Tra le varie attività proposte, anche "Jurassic Game", uno spazio di gioco libero dove mettersi alla prova per capire che cosa sia davvero un dinosauro; "Dino&Sauro", un viaggio guidato tra scheletri e fossili da osservare e toccare con mano per scoprire come studiose e studiosi ricostruiscono l'aspetto e le abitudini dei grandi rettili del passato; e "Storia di un sasso", un racconto in stile kamishibai che unisce teatro d'ombre e intelligenza artificiale: il piccolo sasso Pietro narra milioni di anni di storia del Trentino, tra mari antichi, vulcani e montagne in formazione. 
 
Infine, con "Paleodetective", le/i partecipanti potranno seguire indizi, formulare ipotesi e dare forma, in plastilina, alle impronte di misteriosi animali del passato, in un laboratorio che unisce scienza e creatività. 
 
 
 
Incontro con l'autore: la paleontologia prima della paleontologia 
 
A conclusione della giornata, alle 17.30, Diego Sala, mediatore scientifico del MUSE, presenta il suo libro "Ossa di drago, lingue di pietra e altri abbagli. Scoperte, curiosità ed errori prima della nascita della paleontologia", in dialogo con la giornalista scientifica Anna Rita Longo. 
 
Prima che la paleontologia diventasse una scienza, i fossili alimentarono miti e interpretazioni sorprendenti: ciclopi, giganti, draghi e "lingue di pietra". Il volume ripercorre intuizioni brillanti e clamorosi fraintendimenti che hanno preceduto la nascita della disciplina. 
 
La conferenza delle 17.30 è a ingresso libero e non richiede l'acquisto del biglietto.  
 
 
 
Programma completo su muse.it