Eventi


Sezione dedicata a mostre ed eventi organizzati segnalata dalla redazione di ANMS

Informazioni

  • Domenica 7 giugno 2026
  • METS - Museo etnografico trentino - Via Mach, 2 - San Michele all'Adige (TN)
  • Museo etnografico trentino San Michele
Agrifamily 2026: una domenica di festa per tutta la famiglia al METS

Agrifamily 2026: una domenica di festa per tutta la famiglia al METS

Domenica 7 giugno torna al METS l'appuntamento più atteso dalle famiglie: Agrifamily – Festa della Famiglia, organizzata dal Distretto Famiglia Rotaliana-Königsberg con il coordinamento della Comunità Rotaliana-Königsberg.

Una giornata all'insegna della famiglia con laboratori creativi, attività didattiche, performance e concerti pensati per grandi e piccoli.

 

Il pomeriggio si apre alle 14.00 con una serie di laboratori, seguito da una performance di ginnastica ritmica con ASD Fantasy, e per concludere con il concerto del Coro di voci bianche C.Eccher e G.Gallo di Mezzolombardo.

 

Nella bottega del giocattolo - Servizi educativi del METS

Pianta la pianta - Circolo ACLI San Michele

Impariamo dalle farfalle – Cooperativa Kaleidoscopio

Mani curiose al Museo - Abibò

Storie e laboratori al Museo - Associazione LavistAperta

Cavolo che scrittura! L'arte di scrivere con l'orto - Associazione Culturale Lavisana APS

Forme di maternità - Mondo Doula

Incontro con le capre - Famiglia Tabarelli

Pet Therapy - Clinica veterinaria Zoolife

 

Domenica 7 giugno: ingresso gratuito

L'iniziativa fa parte di Adesenfesta, la festa di comunità di Grumo e San Michele.

Sabato 6 giugno, nel contesto di Adesenfesta, dalle 10.00 alle 18.00, il Museo sarà visitabile con tariffa speciale di 1 €.

 

In entrambe le giornate sarà possibile visitare la mostra:

 "L'officina dei giocattoli. Storie e sogni di legno dalla montagna", un'esposizione che prende spunto da una ricca collezione di giocattoli di origine gardenese e fassana, toccando diverse tematiche: l'approfondita conoscenza del legno un tempo condivisa da tutti, la predisposizione alla scultura artistica e alla decorazione dello stesso, ma anche la vendita ambulante che ha diffuso i giocattoli gardenesi in tutta Europa.