Eventi


Sezione dedicata a mostre ed eventi organizzati segnalata dalla redazione di ANMS

Informazioni

  • Sabato 10 ottobre 2026 ore 19
  • Gipsoteca dell’Università degli Studi di Perugia, Palazzo Pontani - Via dell’Aquilone, 7 - Perugia
  • CAMS - Centro di Ateneo per i Musei Scientifici, Università degli Studi di Perugia
Immagini e Musica nella Giornata di Hafez

Immagini e Musica nella Giornata di Hafez

Sabato 10 ottobre 2026
Ore 19
Ingresso Libero e gratuito
 
Gipsoteca dell’Università degli Studi di Perugia
Palazzo Pontani
Via dell’Aquilone, 7
Perugia
 
 
L’intera iniziativa rientra nell’ambito delle celebrazioni internazionali del famoso poeta e mistico persiano Hafez (Shiraz 1315 – Shiraz 1390), autore di poemi e canzonieri fra i più celebri della raffinatissima letteratura persiana medievale e in gran parte inneggianti alla pace, alla fratellanza universale e al mondo naturale, con particolare riguardo alle acque, ai fiori e frutti e agli animali selvatici. Hafez viene oggi considerato come il “Cantore” per eccellenza dell’unione mistica fra l’Uomo e la Natura e per questo la sua figura ed eredità culturale può essere pienamente accostata a quella di Francesco d’Assisi (Assisi 1181 – 1226) che con il Suo memorabile “Cantico delle Creature” sembrerebbe anticipare di poco le famose raccolte dei Ghazal di ispirazione naturalistica del celeberrimo poeta persiano. L’iniziativa, pertanto, intende celebrare insieme queste due straordinarie figure del medioevo d’Occidente e d’Oriente, attraverso un percorso sonoro che vedrà la partecipazione di un Trio di Musicisti Classici Persiani diretto dal noto Maestro Hossein Sojudi, che alterneranno l’esecuzione di brani della tradizione classica persiana con lettura di versi dei due sommi mistici poeti.
 
ISATIS - Docufilm (75 min)
Regia: Alireza Dehghan
Un viaggio nella città di Yazd, nel cuore dell’altopiano iranico, una delle più antiche città in terra cruda ancora abitate al mondo e patrimonio mondiale dell’UNESCO.
Attraverso l’acqua, il vento, la terra e il fuoco, il documentario racconta come l’uomo abbia imparato nei secoli a vivere in un ambiente desertico: i qanat, le torri del vento, l’architettura in terra, ma anche tradizioni e rituali che hanno contribuito a formare l’identità di Yazd.
Particolare attenzione è dedicata anche alla storica comunità zoroastriana della regione, ai suoi luoghi di culto e alle sue tradizioni. Isatis è quindi non soltanto un documentario sulla città, ma un racconto del rapporto fra ambiente, storia, religione e cultura.